
Ed ecco l'ultima produzione di studio Creativecomics.
Sandro Montalto nei suoi monologhi fa parlare donne che hanno subìto, anche se con diverse modalità e diverse gradazioni di orrore, l’indicibile violenza dello stupro. Lo fa con infinito rispetto, con palpabile pudore, e soprattutto con l’inequivocabile timbro dell’indignazione. Lo fa per comunicarci lo sgomento di chi non si capacita che una simile tragedia si continui a consumare quotidianamente, e che chi quotidianamente la commette non venga estromesso dalla comunità degli esseri umani. Forse lo fa per espiare in qualche modo la colpa di altri uomini che non riesce a capire, prima ancora che perdonare. E lo fa attraverso il teatro, la parola parlata e viva, perché sa bene come da sempre sia la forma più alta, e forse più efficace, di orazione civile.
Leggendo i suoi monologhi mi è tornato in mente un pensiero che mi è venuto molte volte leggendo testi di grandi autori che si sono cimentati con figure femminili particolarmente intense e complesse: come è bello lo sguardo degli uomini quando si posa sulle donne non per corrompere, ma per capire e salvare."















Si è occupata della scenografia di Undead men.
Diplomato al liceo artistico si sta laureando alla Accademia Albertina di Torino. Come fumettista ha lavorato a vari progetti nell'editoria scolastica e per ragazzi e al momento è al lavoro su una graphic novel di prossima uscita.


Intanto la regista/sceneggiatrice Alessia Di Giovanni verifica il copione della prossima scena sul set del saloon ricostruito nel locale Calamity jane di Vercelli. 